DIVERSI SONO I SENTIERI CHE PORTANO ALLA MALGA, MA UNO SOLO È IL MODO PER ARRIVARE: A PIEDI

Da SPORMAGGIORE: con un mezzo 4x4 si guida fino a località Brenzatti lungo la strada forestale. Inizialmente si seguono le indicazioni per Selvapiana, quindi quelle per Malga Spora da dove la strada inizia a diventare più ripida.

Si parcheggia l’auto al termine della strada forestale e si continua a piedi sul sentiero 302, che si snoda tra boschi di larici e abeti, percorrendo una secolare mulattiera con impennate secche lungo l’intero percorso, fino ad un bivio denominato “Tabelle” dove si incrocia il sentiero numero 301 proveniente da Andalo. Si prosegue su quest’ultimo e in breve tempo si raggiunge Malga Spora.

Da ANDALO: il punto di partenza si trova in località Pegorar, dove è possibile lasciare l’auto. Il sentiero da prendere è il numero 301 che si inerpica da subito sul ripido versante della montagna fino ad incrociare la strada forestale che sale dal paese di Cavedago.

Dopo alcune centinaia di metri si imbocca una cengia, un po’ esposta ma molto panoramica, che con l’aiuto di un cordino metallico conduce alla località Fontana Fredda, dove si possono riprendere le forze assaporando l’acqua fresca della sorgente. Da qui il sentiero prosegue attraverso una foresta di larici secolari fino a scollinare sulla conca di Malga Spora.

Da MOLVENO: si sale fino a quota 1500 m con gli impianti di risalita arrivando al rifugio La Montanara.

Da qui si prosegue a piedi, verso le pendici del Piz Galin, la maestosa montagna che sovrasta Andalo per valicare il Passo Dagnola. Inizialmente si segue il sentiero 352b verso Coel e si prosegue sul ripido sentiero 353, per Campo della Spora. Si scende poi lungo un canalone, in un ambiente tipicamente alpino, per raggiungere la Malga.